Così a distanza d'anni aprì la mano e aveva tre monete d'oro finto,
forse per questo non sorrise, forse per questo non disse "Ho vinto!"
Richiuse il pugno, roba di un minuto, per non sentirlo vuoto.
E mi manchi.
E la ragazza fece oplà una sera e fu un oplà da rimanerci incinta.
Vestì di bianco ch'era primavera e nella polaroid sorrise convinta.
Fecero seguito invitati misti e dodici antipasti
e mi manchi, mi manchi e mi manchi.
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E quando, dodici anni fa, dal bagno gli disse "E' tardi, devo andare...",
pensò che si trattasse di un impegno, non dodici anni senza ritornare.
Da allora vinse quasi sempre tutto e smise di pensare.
E mi manchi, mi manchi e mi manchi.
Ma finchè canto ti ho davanti, gli anni sono solo dei momenti,
tu sei sempre stata qui davanti.